ricette

clafoutis speziato alle prugne secche

clafoutis

Ingredienti:

750 ml di latte intero, 4 uova, 170 g di farina bianca, 170 g di zucchero di canna, 18 prugne secche snocciolate, 2 bacche di anice stellato, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di noce moscata, 2/3 chiodi di garofano, qualche scorza d’arancia, 1 noce di burro per ungere lo stampo, zucchero a velo per decorare.

Preparazione:

Metti tutte le spezie (tranne la cannella) e la scorza d’arancia in infusione per circa un’ora dentro il latte portalo a bollore. Poi filtra il tutto ed elimina le spezie. In una ciotola sbatti le uova e aggiungi pian piano la farina setacciata con lo zucchero e la cannella e, infine, il latte. Imburra e infarina lo stampo da clafoutis, distribuisci sul fondo le prugne e copri con il composto. Inforna a 180° e cuoci per circa 40 minuti. Sforna, spolverizza di zucchero a velo e servi.

ricette

crema di papaya

crema vegana

Ingredienti per 4 persone:

500 ml di latte/latte vegetale, 3 tuorli d’uovo, 1 papaya matura, 1/2 limone non trattato, 4 cucchiai di zucchero di canna integrale, 2 e 1/2 cucchiai di farina, i semini di una bacca di vaniglia, 1 pizzico di sale.

preparazione:

Scalda il latte con la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e i semi di vaniglia. Monta i tuorli con 3 cucchiai di zucchero, uniscili al latte, aggiungendo a pioggia la farina setacciata e cuoci la crema per qualche minuto. Sbuccia la papaya, togli i semi, tagliala a dadini e mettila in un tegamino insieme allo zucchero rimasto e al succo del limone. Cuoci per qualche minuto, frulla con il mixer e unisci la purea di papaya alla crema, amalgamando bene. Servi la crema in bicchieri.

tecnologia

gli italiani sono i meno creativi su linkedin

social network

Gli italiani per dono colpi su linkedin. Ciò emerge da ciò che scrivono, e non scrivono, nel proprio profilo professionale, dove la parola “creativo”  quest’anno è uscita dalla classifica delle prime dieci più utilizzate. La top ten vede al primo posto la parola “specializzato“, seguita da leadership, strategico, concentrato, esperto, responsabile, con esperienza e master. Invece i termini più in usati a livello globale sono “appassionato” e “creativo“. Il rischio è quello di trascurare le parole giuste, per descrivere le caratteristiche soggettive di ogni lavoratore che fanno la differenza e che riguardano anche peculiarità come appunto, la creatività.

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marmellata di arance

marmellata-di-arance

Ingredienti:

1 kg di arance con la buccia, 1 kg di zucchero, 1 stecca di cannella, 2 chiodi di garofano, 1 limone, acqua.

Preparazione:

mettete le arance affettate in una casseruola con zucchero, cannella e chiodi di garofano. Cuocete mescolando finché lo zucchero è sciolto. Unite il succo di 1 limone e coprite le arance d’acqua a filo. Riportate a bollore, abbassate la fiamma e coprite. Fate cuocere  per un’ora, mescolando di tanto in tanto. Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati, chiudeteli e metteteli sul fuoco a bagnomaria per altri 30 minuti. Toglieteli dall’acqua e capovolgeteli.

ricette

mini plumcake e marmellata

brioche

Ingredienti per 8 plumcake:

50 g di uvetta, 150 ml di tè nero, 225 g di burro, 175 g di marmellata di arance amare + altra per servire, 75 g di zucchero di canna, 3 pezzi di zenzero candito tritato, 2 uova, 150 g di farina autolievitante, 125 g di faina 0, 172 cucchiaino di bicarbonato.

Preparazione

Ungete 8 stampi monodose da plumcake. Mettete a bagno nel caldo l’uvetta tritata e fare raffreddare. Preriscaldare il forno a 180°C. Mettete in una casseruola il burro a pezzetti con zucchero, zenzero e marmellata. Quando lo zucchero è sciolto, togliete dal fuoco. versate il mix nel con l’uvetta. Unite le uova sbattute, le farine e il bicarbonato e mescolate. Suddividete il composto negli stampi e infornate per 23-25 minuti. Servite i plumcake con la marmellata.

i segreti della nonna

come ravvivare i capelli

capelli sani

Se state per uscire e vi accorgete di avere i capelli opachi e spenti, strofinateli subito con un foulard di seta e pettinatevi nuovamente. Per avere una chioma più voluminosa, sciacquatela con acqua e spumante (2 bicchieri di spumante in 1 litro d’acqua). per domare i capelli ribelli vaporizzateli prima della piega con del succo di limone oppure con della birra.

i segreti della nonna

come conservare gli alimenti in frigorifero

frigorifero

Prima di tutto è di fondamentale importanza non intasare il frigorifero riempiendolo in ogni sua parte, in modo che l’aria possa circolare liberamente intorno agli alimenti garantendo una corretta temperatura di conservazione. Non mettete nel frigorifero alimenti ancora caldi perché oltre a far alzare la temperatura all’interno dell’elettrodomestico possono rovinarlo. Coprite bene con una panno o con pellicola trasparente gli alimenti freschi per evitare che il loro sapore si alteri. Gli avanzi di cibo non andrebbero mai lasciati all’interno di piatti o di pentole, ma trasferiti in contenitori, meglio se in ceramica oppure vetro, provvisti di coperchio. Se avete l’abitudine di conservare grosse quantità di alimenti in frigorifero, mettete dietro quelle che hanno scadenza più lontana.

consigli di salute

come contrastare la pelle secca

idratazione

Le temperature rigide di questi giorni possono causare danni all’epidermide. Ecco una serie di accortezze che possono contrastare secchezza e malattie.

La pulizia

Evitare docce calde. In inverno sono rilassanti, ma l’acqua bollente è nemica dell’epidermide, che viene eccessivamente aggredita e stressata: la barriera idrolipidica viene compromessa rendendola più vulnerabile. Sarebbe consigliabile lavarsi con acqua tiepida, non oltre i 37 gradi.

L’idratazione

Idratare la pelle subito dopo la detersione. Occorre nutrirla con una crema per il corpo che sia abbastanza ricca. Se non si ha abbastanza tempo, o pazienza, per attendere che la crema si asciughi, basta optare per un olio. Via libera agli oli di mandorle dolci, jojoba, argan.

L’ambiente

Umidificare gli ambienti della casa. I riscaldamenti rendono l’aria secca e di conseguenza anche la pelle e i capelli. In commercio esistono varie tipologia di umidificatori per tutte le tasche da quelli classici da appendere ai termosifoni, a quelli più tecnologici e funzionali.

Il consumo d’acqua

Idratare anche dall’interno. In inverno si tende a bere di meno: mantenersi idratati dall’interno è invece di fondamentale importanza. Via libera al consumo di tè e tisane che fanno bene all’organismo, veri toccasana anche nella stagione più fredda. È importante consumarne anche a più riprese durante il giorno.

La protezione

È necessario creare una barriera contro il freddo. È necessario per le zone più esposte agli agenti atmosferici, per il viso e le labbra e il contorno occhi, che necessitano poi di attenzioni di più. Bene l’uso di burro cacao e creme idratanti, sia di giorno, che di notte.

Di notte

Usare maschere rigeneranti e idratanti per la notte. In inverno sono un vero toccasana per la pelle, contribuiscono a contrastare la secchezza e le screpolazioni causate dal freddo. Durante la notte le creme devono migliorare l’idratazione superficiale e profonda.