ricette

Spaghetti al ragù veggies

ragù vegano

Ingredienti per 2 persone:

6 cucchiai di veg ragù bio; olio extravergine di oliva; 1/3 di bicchiere di vino rosso; 400 g di pomodori pelati; 1/3 di bicchiere di brodo vegetale; sale e pepe.

Preparazione:

Fate rinvenire il preparato in poca acqua molto calda per almeno 10 minuti. Scaldate l’olio d’oliva in una casseruola, versate il preparato, dopo averlo scolato e lasciatelo rosolare a fuoco medio per circa 10 minuti. Aumentate la fiamma e versate il vino lasciandolo sfumare. Abbassate la fiamma, unite i pomodori pelati, il sale, il pepe e il brodo. Coperchiate e cuocete per circa 15 minuti, fino a quando il ragù non si sarà ristretto. Nel frattempo fate bollire l’acqua per gli spaghetti e, quando saranno pronti, uniteli a veg ragù bio! e Buon Appetito!!!

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cultura

Recensione la felicità è un sistema compless

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Dopo averlo visto in anteprima posso dire che Il film la felicità è un sistema complesso, parla di un tema economico molto attuale, in cui i manager fanno da capolino alle aziende licenziando i dipendenti. Il protagonista del film Enrico Giusti (Valerio Mastrandrea) invece si è inventato un mestiere molto bello, lui fa amicizia con i nuovi dirigenti delle aziende e li convince a dare le dimissioni prima che le loro aziende vadano sul lastrico, salvando cosi centinaia di posti di lavoro. Perché in Italia il problema è proprio la classe dirigente. Il film inizia bene con la storia del lavoro di Enrico Giusti poi dopo la morte di due imprenditori che lasciano in eredità l’azienda ai figli adolescenti che la manderebbero sul lastrico la trama si perde un po’ e da li si vedono i manager che vogliono comandare e licenziano ponendo poi una soluzione per l’azienda molto inaspettata. In più Enrico si trova a gestire la situazione due con una sconosciuta in casa più quella dell’azienda dei ragazzi. Quindi non è chiaro cosa Zanassi volesse raccontarci poi alla fine con questo film, però penso che sia incentrato tutto intorno ai manager stronzi che pensano solo a loro e non ai dipendenti e alle loro famiglie che non possono vivere senza uno stipendio sicuro. Insomma il film è carino, impegnato e non so se può piacere a tutti, a me a tratti mi ha annoiato.

Valerio Mastrandrea è un grande interprete ed ha anche improvvisato in alcune scene di La Felicità è un sistema complesso.