ricette

éclair al caramello

dolce francese

Ingredienti per 10 éclair:

Per a pasta:

160 g di latte intero/scremato, 160 g di acqua, 160 g di burro, 6 g di zucchero, 4 g di sale fino, 8 g di estratto di vaniglia, 160 g di farina di tipo 00, 280 g di uova, 10 g di zucchero frizzante ricoperto di cioccolato.

per la crema al caramello:

90 g di zucchero, 56 g di burro a pezzetti, 175 g di mascarpone, 115 g di panna fresca, 1 g di colla di pesce in polvere, 7 g di acqua, un pizzico di sale.

Preparazione:

Scaldare il latte insieme a burro, acqua, sale, zucchero ed estratto di vaniglia. Appena bolle, togliere dal fuoco, versare tutta la farina in una volta e mescolare energicamente fino a quando la pasta non si stacca dai lati. Emulsionare le uova una alla volta. Con un sai à poche disporre sulla teglia delle strisce da 11 cm. Impostare il forno a 250 gradi, spegnere e infornare a 160 °C fino a che la pasta choux si gonfia, circa 12-16 minuti. Preparare il caramello in un pentolino su fuoco medio, versandovi lo zucchero poco per volta, sfumare con la panna, poi con il burro e il sale. lasciar raffreddare e unire la colla in polvere e il mascarpone. Conservare in un contenitore in frigo per almeno 2 ore. Farcire gli éclair con un sac à poche con beccuccio. Guarnire con glassa al cioccolato.

ricette

gefilte fish

cucina ebraica

Ingredienti:

per le polpette:

800 g pesce bianco (nasello, merluzzo, carpa), 2 cipolle bianche, 2 cucchiai di mandorle affettate, ridotte a farina, 2 cucchiai di farina di pane azzimo, 2 uova, sale quanto basta, pepe bianco quanto basta.

Per il brodo di pesce:

teste e lische del pesce usato per le polpette, 1 cipolla intera, 2 carote, 2 coste di sedano, olio di oliva quanto basta, pepe nero in grani quanto basta.

Preparazione:

Pulite e tagliate le verdure a tocchetti e una delle due carote a rondelle. Tostate in una casseruola le lische e le teste di pesce con un paio di cucchiai di olio, versate due litri di acqua fredda, unite le verdure per il brodo, portate a bollore e fate sobbollire per 30 minuti circa. raccogliete le rondelle di carota con una schiumarola e filtrate il brodo. Nel frattempo, in una ciotola unite i filetti di pesce frullati con un mixer assieme alla farina di pane azzimo, la farina di mandorle, le due cipolle, le uova, regolate di sale e pepe e mescolate ottenendo un composto sodo. Con le mani inumidite, componete delle polpette di media grandezza e, utilizzando una casseruola bassa e larga, cuocetele nel brodo caldo per 30 minuti circa. Con la schiumarola raccogliete delicatamente le polpette, mettete nel piatto di servizio e trasferite il brodo in frigo, così che si solidifichi un pochino, diventano gelatina. Servite le polpette decorate con le rondelle di carota e con il brodo di pesce.

ricette

crostatine di fragole e mandorle

merenda

Ingredienti:

200 g di farina, 150 g di zucchero, 200 g di mascarpone, 70 g di burro, 1 tuorlo, 1 bicchierino di rum, 1 bacca di vaniglia, 60 g di farina di mandorle, 200 g di fragole, mandorle per decorare.

Preparazione:

Disponete la farina a fontana, formando un circolo vuoto al centro: qui mettete 90 g di zucchero, il sale e il burro freddo tagliato a tocchetti. Mescolate il tutto con le dita. Aggiungete l’uovo sbattuto e continuate a impastare fino a ottenere un composto liscio. Avvolgete nella pellicola trasparente e riponete in frigo per 30 minuti. Tirate fuori la pasta dal frigo, stendetela fino a renderla abbastanza sottile. Imburrate e infarinate dei piccoli stampi del diametro di 10 cm circa e foderateli con la pasta, facendola aderire ben bene  ai bordi e premendola con una pallina di pasta che vi avanza. Tagliate i bordi in eccesso e punzecchiate la pasta con una forchetta; infornate a 180°C per 25/30 minuti. Nel frattempo preparate la crema a freddo: in una terrina versate il mascarpone, il rum, la vaniglia e lo zucchero rimasto. Mescolate bene, poi aggiungete la farina di mandorle mescolando di nuovo. Sfornate le crostatine, lasciate raffreddare, poi versate in ognuna un cucchiaio abbondante di crema. Tagliate le fragole a fettine e disponetele a raggiera sulla crema. Decorate con dei pezzetti di mandorle.

ricette

omini di pan di zenzero

dolce natalizio

Ingredienti

200 g di farina 00, 120 g di zucchero di canna, 120 g di burro, 1 tuorlo, 1 dl di miele, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di sensore in polvere, 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere, sale.

Per la glassa

70 g di zucchero a velo, 1/2 albume, succo di limone, colorante a piacere

preparazione

Montate il burro ammorbidito con lo zucchero e 2 pizzichi di sale finché il composto sarà spumoso, poi incorporate il tuorlo, il miele e, infine, aggiungete la farina setacciata con le spezie. Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola e mettetelo in frigorifero per 1 ora. Stendete la frolla con il matterello fra 2 fogli di carta da forno e ricavate 15 biscotti utilizzando un tagliapasta a forma di omino. Posizionate gli omini sulla placca foderata con carta da forno. Cuocete in forno già caldo a 170°C per circa 15 minuti e sfornate. Per la glassa, montate l’albume con lo zucchero a velo setacciato e qualche goccia di succo di limone, versate il colorante e poi diluite la glassa con pochissima acqua fino a ottenere una consistenza fluida e versatela in una tasca da pasticciere con beccuccio N°3. Disegnate gli occhi e la bocca degli uomini e, quando saranno asciutti potrete servirli ai vostri ospiti.

ricette

donuts vegano al cioccolato

dolce vegano

Ingredienti:

130 g di farina 00; 20 g di cacao amaro; 1 cucchiaino di semi di lino; 1 dl di latte di riso; 5 cl di olio di semi di soia; 1 dl di sciroppo di agave; 2 cucchiaini di cremar tartaro; 1/2 cucchiaino di bicarbonato; 1/2 cucchiaino di sale.

Per la glassa:

100 g di cioccolato fondente vegano; granella di nocciola o di zucchero.

Preparazione:

In una ciotola versate i semi di lino ridotti in polvere con il mortaio, unite un cucchiaio di acqua, miscelate bene, fate riposare 4-5 minuti poi incorporate l’olio, lo sciroppo di agave e infine il latte di riso. Setacciate insieme in un’altra ciotola la farina, il cacao, il cremar tartaro, il bicarbonato e il sale. unite poi gli ingredienti liquidi, versandoli gradualmente a filo e amalgamando bene. Trasferite il composto in una tasca da pasticcere e riempite gli incavi a forma di ciambellina di una teglia per Donuts di circa 10-12 cm di diametro, leggermente unti. Cuoceteli in forno già caldo 180°C per circa 10 minuti, poi sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, fatelo intiepidire per qualche minuto poi intingete la parte superiore dei Donuts, sgocciolandoli per eliminare l’eccesso. Disponeteli sulla gratella, spolverizzate con la granella di nocciole o di zucchero e lasciate raffreddare.

viaggi

cannero riviera

castelli di cannero

A Cannero Riviera la vacanza è un’esperienza unica: un piccolo paese di poco più di mille abitanti, con un lungolago intimo e romantico, una spiaggia sabbiosa ampia e ben attrezzata e piccole calette da scoprire una ad una, il tutto immerso in una natura rigogliosa e lussureggiante tra cedri, limoni, azalee e camelie. Le acque antistanti, dominate dai Castelli di Cannero, sono tra le più pulite del Lago Maggiore. Eventi e manifestazioni animano l’intera stagione turistica, ed è possibile praticare sport d’acqua e di terra. Cannero Riviera deve in suo nome al clima mediterraneo che lo contraddistingue. Fu residenza estiva di Massimo D’Azeglio, uomo politico piemontese, che nella sua villa affacciata sul lago scrisse l’opera “i miei ricordi”. Oggi Cannero Riviera è una deliziosa località turistica, con un centro storico e un lungolago che invogliano alla tranquillità, a piacevoli passeggiate e rilassanti momenti seduti al tavolino di un bar ammirando il panar,a circostante, e un’area più prettamente a vocazione balneare, con una spiaggia attrezzata e presidiata, accessibile a passeggini e carrozzine e dotata di svariati servizi. Nelle giornate in cui la nebbia è particolarmente fitta, si narra che dalle acque del lago, nei pressi dei Castelli di Cannero, emerga un antico veliero fantasma. Sarebbe li a reclamare un tesoro sommerso, gettato dai briganti per non consegnarlo al Duca Filippo Ma ria Visconti. Questa è solo una delle leggende che aleggiano attorno ai Castelli di Cannero, i cui resti dominano i due isolotti, abitati nel 1200 dai cinque fratelli Mazzarditi che riuscirono, con il sangue e la repressione, a mantenere il potere in questo lembo di terra e a opporsi al Ducato di Milano. Oggi i Castelli, che hanno visto fino al 1500 le tormentate vicende della storia, sono stati restaurati e pur non potendo scendere sugli isolotti, è possibile ammirarli dal lago con mini crociere in battellino. I fondali attorno ai Castelli sono particolarmente amati dai sommozzatori: durante l’estate vengono organizzate, da scuole dei dintorni di Cannero, immersioni guidate al chiaro di luna. Il centro storico di Cannero Riviera svela gioielli artistiche architettonici di grande fascino. Il lungolago, un susseguirsi di ville e antichi palazzi, conduce all’antico porto, edificato nel corso dell’ottocento per il ricovero delle barche degli abitanti. L’attività di barcaiolo, per la pasca o per il trasporto delle merci, era infatti molto diffusa a Cannero. L’antico porto si trova a pochi passi dall’imbarcadero, realizzato nella seconda metà dell’ottocento con una tipica tettoia in ferro in stile liberty e da cui è possibile imbarcarsi sulle motonavi della Navigazione Lago Maggiore per splendide escursioni. Risalendo dal lungolago verso la parte più alta del paese, nei pressi della sede del Municipio, la piazzetta di Togliano, o degli Affreschi, è un delizioso angolo storico dove è possibile ammirare affreschi che rievocano alcuni momenti storici del luogo, realizzati dal pittore Enzo Tipaldi a metà degli anni ottanta. Nei pressi della chiesa Parrocchiale, infine, è possibile ammirare una riproduzione della Grotta di Lourdes. La cultura e la storia anche sociale di Cannero Riviera, si possono conoscere visitando il Museo Etnografico e della Spazzola presso Villa Laura. All’interno delle sale del Museo è possibile ammirare le scene di vita passata sapientemente ricostruite: la cucina con gli antichi attrezzi e le stoviglie, il lavoro del falegname, la scuola, i giochi e i passatempi. Un’apposita sezione è poi dedicata all’industria della spazzola, che fino alla prima metà del XX secolo fu molto attiva  Cannero Riviera. Mostra della Camelia e Festa degli Agrumi inaugurano la stagione turistica a Cannero Riviera ma lungo l’estate le associazioni locali organizzano numerosi eventi, iniziative e manifestazioni per regalare agli ospiti una vacanza indimenticabile. Concerti, feste in piazza, serate musicali e i mercatini tipici sul lungolago consentono di scoprire le tradizioni, anche gastronomiche, di questo territorio. Particolarmente suggestiva, a Luglio, la Luminaria con la tradizionale processione della Madonna del Carmine: un momento di fede e devozione reso ancora più suggestivo dai lumini che brillano sul lago.