cultura

recensione classe z

medusa film

Ieri ho visto il film classe z e devo dire che è molto bello. Tratta la storia di alcuni ragazzi negati per la scuola (nullafacenti) che vengono messi tuti assieme in una classe ghetto dove ne combinano di tutti i colori ad un professore (andrea Pisani) tanto da indurlo a licenziarsi, anche perché in questa classe c’è un bullo, lo youtuber (Enrico Oetiker), la ragazza figa (Greta Menchi), lo sfigato, l’emarginata (Alice Pagani), e un ragazzo che non riesce a parlare e scappa ad ogni ostacolo. Solo che poi capendo che il loro preside (Alessandro preziosi) li ha messi in quella classe z solo per bocciarli, hanno deciso di richiamare il prof odiato e poi amato per farsi aiutare nello studio diventando così studenti modello. Ma alla fine questa storia servirà a far reintegrare il professore scappato? Tutto ciò viene raccontato nel modo già reale possibile, visto che tutti abbiamo avuto dei compagni di classe come quelli di classe z io vi consiglio tanto di vederlo il film, perché vi immedesimerete e riuscirete a tornare indietro nel tempo.

viaggi

hué vietnam

Hué è il capoluogo della provincia di Thua Thien-Hue, nella regione vietnamita della costa del Centro-Nord. Conta 340.000 abitanti ed è stata capitale del Vietnam unificato dal 1802 al 1945 durante il dominio dei 13 imperatori della dinastia Nguyen. Vi è compresa una cittadella fortificata (il perimetro delle mura è di 10 km) costruita nel 1687 al cui interno fu poi edificata la Città imperiale. Nel 1786 fu occupata dai ribelli Tay Son, nel 1802 fu conquistata da Gia Long della dinastia degli Nguyen e nel 1885 venne sottomessa dai francesi. Nel 1968 fu distrutta in gran parte durante l’offensiva del Têt. Il complesso dei suoi monumenti è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Quando andare

Il clima è sub tropicale monsonico, ossia piuttosto piovoso. A Hué, i mesi più asciutti sono quelli da gennaio ad agosto con temperature che vanno dai 22°C di gennaio ai 32°C di agosto. Da maggio ad agosto c’è la possibilità di incontrare qualche tifone.

Da non perdere

La Città imperiale con la Purpurea Città proibita in cui l’unico uomo ammesso era l’imperatore, il Palazzo di Thai Hoa, la porta Ngo Non con il Belvedere della Fenice, il padiglione Jien Lam Cac con le urne giganti e un corollario di giardini, edicole votive e templi. Il complesso delle Tombe Imperiali, 7 magnifici edifici funebri eretti nei cannoni mandarini, da architetti francesi, su commissione degli imperatori Nguyen. La Pagoda Thien Mu, chiamata anche la Celeste Signora, con torre a base ottagonale alta 21 metri; è tra i monumenti più antichi, imponenti e meglio conservati in Vietnam. L’antico santuario indù Mio Figlio o My Son a nord nella valle Hon Quap, lungo il fiume: 70 templi e altri edifici coevi di vario impiego, distribuiti in 5 siti, per dieci complessi, su un’area di circa 142 ettari.

ricette

quaglie in forno con polenta

Ingredienti:

4 quaglie, 1 ciuffetto di rosmarino, 1 fetta di pancetta, 1/2 bicchiere di vino bianco, 300 g di farina di mais.

Preparazione:

salate e pepate dentro e fuori 4 quaglie pulite e inserite all’interno 1 ciuffetto di rosmarino. Avvolgete una fetta di pancetta stesa intorno ai petti di ciascuna quaglie e legatele. Disponete le quaglie in una teglia con 3-4 cucchiai di olio e 30 g di burro e cuocetele in forno già caldo a 230°C per 5 minuti. Irrorate le quaglie con 1/2 bicchiere di vino bianco, chiudete con alluminio, abbassate la temperatura a 200°C e cuocete per altri 15 minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Nel frattempo portate a bollore 1,5 litri di acqua in un paiolo, salate, versate 300 g di farina di mais a cottura rapida cuocete per il tempo indicato sulla confezione. Distribuite la polenta nei piatti, sistemate sopra le quaglie e completate con il loro sughetto.

ricette

polpo in agliata

pesce

Ingredienti per 4 persone:

1 polpo circa di 1 kg, 500 g di passata di pomodoro, aceto di vino bianco, 1 cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino piccante, olio extravergine di oliva, sale.

Preparazione:

Spellate la cipolla, lavatela, immergetela in una pentola con abbondante acqua e portate a ebollizione. Intanto eliminate occhi e becco del polpo, aiutandovi con le forbici. Privatelo delle interiora rovesciando la testa come un guanto e lavatelo sotto acqua fredda corrente. Unite all’acqua in ebollizione 1 cucchiaio d’aceto, un pizzico di sale e immergete le punte dei tentacoli per 4-5 volte per farli arricciare. Infine, calate il polpo nell’acqua e cuocetelo per 40 minuti. Fatelo raffreddare nell’acqua di cottura. Spellate e tritate l’aglio con il peperoncino pulito, poi fateli soffriggere con 4 cucchiai d’olio. Unite la passata di pomodoro, sale, coprite e cuocete per 20 minuti. unite 2 cucchiai di aceto e fatelo evaporare, mescolando. Scolate il polpo, eliminate la pelle, separate i tentacoli dalla testa e riducete quest’ultima a tocchetti. Mettete tutto nella salsa preparata e fate insaporire per 12 ore. Servitelo freddo.

ricette

moscardini in guazzetto

Ingredienti per 4 persone:

800 g di piccoli moscardini già puliti, 2 spicchi d’aglio, 300 g di pomodori maturi, 1 peperoncino fresco, 1 bicchiere di vino bianco, 2 ciuffi di prezzemolo, brodo vegetale o brodo delicato di pesce, 1 limone non trattato, olio extavergine di oliva, sale.

preparazione:

Lavate i moscardini sotto acqua fredda corrente e asciugateli. Schiacciate, spellate e tritate gli spicchi d’aglio. Scottate i pomodori per qualche istante in acqua bollente, passateli sotto acqua fredda corrente, spellateli, eliminate i semi e tagliateli a pezzetti. Incidete il peperoncino nel senso della lunghezza, eliminate i semi e tritatelo. Sfogliate e tritate il prezzemolo. Scaldate 2-3 cucchiai di olio di oliva nella padella e rosolate i moscardini a fuoco vivace per 2-3 minuti. Unite l’aglio tritato, irrorate dopo qualche minuto con il vino bianco e lasciatelo completamente evaporare. Abbassate la fiamma e aggiungete i pomodori preparati a pezzetti e il peperoncino tritato. Cuocete i moscardini con il coperchio per almeno 45 minuti finché saranno teneri. unite qualche cucchiaio di brodo bollente, se il sugo dovesse asciugarsi troppo. Togliete il coperchio, regolate di sale e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa, in modo che i moscardini risultino teneri e il sugo ben ristretto. Spegnete, spolverizzate con il prezzemolo tritato e servite con il limone tagliato a spicchietti.

ricette

gratin di porri

Ingredienti:

4 porri, 200 g di formaggio asiago, 80 g di bacon, 100 g di besciamella, grana padano grattugiato.

Preparazione:

Pulite 4 porri ed eliminate le prime guaine esterne. Tagliate 200 g di formaggio asiago e 80 g di bacon a pezzettini. Portate a ebollizione abbondante acqua nella casseruola, salate e scottate i porri per 3-4 minuti, sgocciolateli con una pinza, lasciateli intiepidire e tagliateli a pezzi di 5-6 cm di lunghezza. Disponete i porri in una pirofila imburrata, aggiungete asiago e bacon, pepate e velate il tutto con 100 g di besciamella già pronta. Spolverizzate con il grana padano grattugiato e cuocete in forno già caldo a 200°C per 10 minuti. Lasciate sotto il grill per 2-3 minuti  a gratinare e servite.

ricette

tian di patate e carciofi

Ingredienti per 4 persone:

6 carciofi, 3 patate medie, 100 g di mollica di pane, 1 mazzetto di prezzemolo, 3 rametti di menta, 50 g di pecorino romano grattugiato, 50 g di pinoli, 20 olive taggiasche denocciolate, olio di oliva, peperoncino piccante, salato.

preparazione:

Sbucciate le patate, tagliatele a fettine di circa 1/2 cm di spessore e lessatele per 5 minuti in una pentola con acqua bollente salata, poi sgocciolatele. Eliminate le foglie esterne più dure dei carciofi. Privateli delle punte e del gambo e arrotondate i fondi con un coltellino. Divideteli a metà, nel senso della lunghezza, eliminate l’eventuale fieno interno e tagliateli a specchietti. Tuffateli, man mano, in una ciotola con acqua fredda acidulata con il succo di limone, sgocciolateli e lessateli in acqua bollente salata per 5 minuti. Tritate intanto nel mixer la mollica di pane con i pinoli, il pecorino romano, una manciata di foglie di prezzemolo, le foglie di menta, metà delle olive e un pizzico di sale. Sgocciolate i carciofi e lasciateli raffreddare. Spennellate leggermente di olio una pirofila rettangolare, disponetevi le patate e i carciofi a fettine, alternandoli e accavallandoli leggermente fra loro. Distribuitevi sopra il trito preparato, condite il tutto con un filo di olio e cuocete il tian in forno già caldo a 200°C per 30 minuti. Sfornate, completate con le olive rimaste e un pizzico di peperoncino e servite.

ricette

frico morbido con patate

Ingredienti per 4 persone:

600 g di patate a pasta gialla, 1 cipolla, 260 g di formaggio montasio, 30 g di burro, sale e pepe.

Preparazione:

Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fettine di circa 2 mm di spessore con una mandolina o un coltello affilato. Se lo possedete, potete utilizzare l’affettatrice, facendo molta attenzione alle mani. Spellate la cipolla e affettatela molto finemente. Eliminate la crosta del formaggio e riducetelo a fettine abbastanza sottili. fate fondere il burro in una larga padella antiaderente, unite la cipolla e lasciatela appassire fuoco basso per 5 minuti mescolando spesso. Aggiungete le patate, regolate di sale e insaporite con una macinata di pepe, poi rosolatele per 1-2 minuti a fuoco vivace. Abbassate ancora la fiamma, coprite la padella e proseguite la cottura per 20 minuti. Togliete il coperchio e unite il formaggio. mescolate il mix di patate, alzate leggermente la fiamma e proseguite la cottura per 4-5 minuti. Quindi fate scivolare il frico sul coperchio, capovolgete la padella sul coperchio, rovesciate il frico nella padella con un movimento deciso e cuocetelo dall’altro lato per 3-4 minuti. Spegnete, fate scivolare il cric in un piatto da portata e servitelo caldo tagliato a spicchi.

ricette

pane di mais

Ingredienti:

150 g di farina 00, 150 gli farina di mais, 1 bustina di lievito, 2 uova, 25 cl di latte intero, 125 g di burro + 10 g per la padella, 125 g di formaggio grattugiato, sale e pepe.

Preparazione:

Mescolate le due farine, il lievito, 1/2 cucchiaino di sale e il pepe. Sbattete le uova con il latte e poi unire il burro fuso. Versare la miscela liquida negli ingredienti asciutti e mescolare con la lama di un coltello senza lavorare troppo. Aggiungere il formaggio grattugiato e versare il composto in una padella da 18 cm di diametro precedentemente imburrata. Cuocete a fuoco basso, coperto, per 20 minuti. Poi altri 10 minuti scoperto.

Il consiglio in più:

L’ideale è utilizzare una padella di ferro, perfetta anche per la cottura in forno ( in questo caso, 20 minuti a 180°C).

Il vino più adatto:

Bianco come Franciacorta Brut SoloUva, Az. SoloUva, da servire a 12 gradi di temperatura.

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recensione Non è un paese per giovani

giovanni veronesi

Ho visto in anteprima per voi il film Non è un Paese Per Giovani e devo dire che mi è piaciuto tanto, attori straordinari anche se non conosciutissimi tranne due Nino Frassica e Sergio Rubini. Non è Un Paese Per Giovani fa riflettere, apre la mente e ti fa capre il motivo del perché i giovani scappano dall’Italia, il film inizia con vere testimonianze di ragazzi che hanno trovato fortuna all’estero, ma sarà per tutti così? i giovani trovano davvero ciò che cercano? lo scoprirete solo vedendo il film…. vedrete che se andate al cinema non ve ne pentirete.

Non è Un Paese Per Giovani tratta la storia di due ragazzi Sandro (Filippo Schicchitano) e Luciano (Giovanni Anzaldo), che improvvisamente decidono di andare a Cuba per avere un futuro migliore e un buon lavoro, arrivati li trovano appoggio presso una ragazza ma nel frattempo si accorgono che ciò che vogliono realizzare è impossibile da fare visto che trovano un imbroglione. Passando il tempo si cacciano nei guai e Luciano specialmente finisce in una brutta strada, entrando in un giro di lotte clandestine e iniziando a drogarsi, abbandonando così i suoi sogni di creare una rete wifi fruibile per tutti, Sandro invece, continua nella sua strada e decide di tornare a casa anche se alla fine non lo fa, rimane a vivere nella spiaggia e trova un lavoro come cameriere presso un ristorante di un italiano emigrato li per evadere le tasse (Nino Frassica). Dopo sei mesi rivede i suoi amici e secondo voi riuscirà a realizzare il suo sogno di una vita veramente dignitosa? lo scoprirete solo vedendo questo bellissimo film.